Alfiano Natta: borghi in collina

Il Comune di Alfiano Natta occupa un terreno collinare coltivato a vigna e tappezzato da verdi boschetti. Circondato da alte colline dal terreno sabbioso, toccato dal torrente Versa, Alfiano offre un quadro pittoresco dal sapore monferrino. Se siete di passaggio per il Monferrato, il borgo di Alfiano Natta merita una visita per i suoi paesaggi e per il suo patrimonio architettonico.

Alfiano è raggiungibile in mezz’ora di automobile da Casale Monferrato, e in 45 minuti da Alessandria. Si può raggiungere arrivando da nord, passando per la SP 590; oppure arrivando da sud, passando per la SP 457.

La storia del Comune

Durante tutto il ventesimo secolo era specialmente conosciuto per la produzione tessile, in particolare di cotone e canapa. A quell’epoca, un’altra attività importante era l’estrazione di ghiaia, che attirava imprenditori e operai dalle zone limitrofe. Con il passare del tempo la produzione locale si è concentrata soprattutto sull’agricoltura e in special modo sulla viticoltura. Oggi le vigne occupano buona parte della valle del Versa e della Val Cerrina, la produzione vitivinicola è il cuore pulsante dell’economia del luogo. Se volete degustare i migliori vini del Monferrato, Alfiano Natta è un buon punto di partenza!

Luoghi da visitare ad Alfiano Natta

Il Comune ospita numerosi luoghi di interesse architettonico e artistico. Come ogni borgo monferrino, Alfiano Natta racconta una storia lunga secoli, grazie alle sue chiese e alle opere che le decorano. Ve ne segnaliamo alcune:

  • La chiesa di San Marziano, patrono del borgo, risale al XVII secolo. Qui si trovano affreschi di Guglielmo Caccia e delle figlie, anch’esse pittrici. Guglielmo Caccia, soprannominato Moncalvo, è considerato il più importante artista della Controriforma in Piemonte, tanto da esser soprannominato “il Raffaello del Monferrato”!
  • Vicino alla borgata di Casarello, si trova la Cappella di San Defendente, che conserva anch’essa una tela del Caccia.
  • In località Cardona, vicino alla chiesa di Sant’Eusebio, si trovano incastonati due busti antichissimi. Questi testimoniano le origini del centro, risalenti al tempo dell’Impero Romano.
  • Menzione speciale merita la tenuta del castello di Razzano, gioiello di Alfiano Natta, compresa nel circuito “Castelli Aperti” del Basso Piemonte. Il maniero risale al XVII secolo e ospita oggi una tenuta agricola privata. Se amate le tenute storiche e i castelli del Monferrato, non rimarrete delusi!

In conclusione, il borgo di Alfiano Natta ci offre un tipico paesaggio monferrino, i sapori tradizionali del Monferrato, e molte testimonianze della sua storia. Se siete di passaggio merita certamente una sosta! Se state progettando un itinerario del Monferrato, nei pressi di Alfiano si trovano altre pittoresche località monferrine. Alfiano Natta confina con: Calliano; Tonco; Villadeati; Castelletto Merli; Odalengo Piccolo; Moncalvo; e Penango.

Riferimenti: sito del Comune di Alfiano Natta

Categoria: Territorio
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