Bistagno: borghi in collina

Una visita obbligatoria, se ci si vuole lasciar trasportare totalmente dai colori e dai profumi della natura del Monferrato, si deve fare a Bistagno, piccolo comune in provincia di Alessandria.

Cosa vedere a Bistagno

Uno dei luoghi di interesse del borgo è senza dubbio il Castello di Bistagno. Da esso si ha una visuale a 360° del paese.  Il castello nasce nel XIII secolo e venne creato per volere del Vescovo Enrico, nel 1253. Ovviamente,  come tutti i castelli dell’epoca, il suo scopo principale era quello di difendere la città. Una curiosità più unica che rara di questo castello, è che fu uno dei primi ad avere una cinta muraria intervallata da ben sei torri, così da rendere impossibile l’avvicinamento alle mura. Attualmente purtroppo solo una delle sei torri, la più alta, è ancora intatta, tutte le altre sono andate distrutte nei secoli.
Non si può parlare di vero e proprio castello senza constatare la presenza di stanze segrete. Al piano terra del Castello di Bistagno, infatti, in una stanza abbastanza grande, è presente un enorme pozzo molto buio e profondo, insomma un pozzo da pelle d’oca. Molto probabilmente questo pozzo era destinato, un tempo a funzioni oscure, non rare nel medioevo. 

Vivere Bistagno 

Per il comune, è molto importante immergersi totalmente nella natura del Monferrato, tra i profumi e i colori del territorio. È per questo infatti, che in collaborazione con il C.A.I. ha organizzato una passeggiata tra le colline del territorio. Un sentiero, dal nome “Giro dei due bricchi” tra boschi e vigneti, di circa 15 km, percorribile a piedi, in mountain bike e per i più avventurieri e curiosi, anche a cavallo. La passeggiata si svolge in gruppi, con la presenza di un esperto di nordic walking. L’esperienza è adatta a tutti in quanto per le famiglie, c’è la possibilità di ridurre la strada. Il percorso è a pagamento. Tutto il ricavato verrà devoluto all’associazione World-Friends, ovvero un’associazione senza scopo di lucro che opera sia in Italia che in Kenya, il cui obiettivo è realizzare interventi per migliorare le zone più povere. 

Quando si cita “Bistagno” bastano solo due parole in unione: “castello” e “natura” per destare la curiosità turistica e rendere il borgo una meta indimenticabile.