Bosco Marengo: comuni in collina

Il comune di Bosco Marengo, circondato da antiche mura, domina maestoso, sulle verdi colline monferrine. Questo borgo regala un meraviglioso paesaggio ricco di colori e profumi provenienti da antiche tradizioni che hanno fatto la storia di questo paese. 

Le antiche origini del comune di Bosco Marengo

Il comune di Bosco Marengo, era abitato in antichità dai Marici, un’antica stirpe ligure, che probabilmente diede il nome Marengo a questo comune. Dopo una conquista romana, Bosco Marengo passò sotto il dominio di Teodorico, re degli Ostrogoti. Dopo un susseguirsi di dominazioni barbariche, l’imperatore Ottone I, concesse il territorio di Bosco Marengo al marchese di Monferrato. Il potente marchesato di Bosco dal 1350, passò sotto il dominio dei Visconti, i quali ricevettero da parte di questo popolo occupato, fedeltà assoluta durante un’epica battaglia del 1447, contro l’esercito francese.
Al giorno d’oggi il borghetto di Bosco Marengo rappresenta un luogo di incontro di due culture, ricche di tradizioni millenarie, quella ligure e quella barbarica. 

Cosa vedere a Bosco Marengo

Diverse strutture hanno contribuito, nel corso dei secoli, a definire la storia e lo sviluppo della comunità di questo borgo. Tra questi edifici storici, possiamo trovare l’antico mulino risalente al V secolo, che rappresentò la fonte principale di sopravvivenza per la popolazione boschese. Nel corso del 1900, il mulino ormai decadente, viene restaurato, e ad oggi, è possibile visitare i suoi ambienti interni e le casette, che in passato si sono sviluppate intorno alla sua struttura.
Un altro importante edificio è la chiesa di Santa Croce, che venne costruita sotto la guida di Papa San Pio V, nel 1566. Questo luogo, regala ai suoi visitatori, una bellezza artistica dettata dalle forme della sua struttura, e dalle opere del Vasari uniche nel suo genere.
Il comune di Bosco Marengo quindi presenta delle forti radici storiche e artistiche che arricchiscono, ancora di più, il territorio monferrino.

Cosa fare nel tempo libero a Bosco Marengo

C’è un interessante percorso che parte dalla piazza mercato del paese, fino a raggiungere la chiesa di Santa Croce. E’ possibile quindi, conoscere il borghetto attraverso un itinerario, che comprende il centro storico, per poi abbracciare la campagna circostante, ricca di profumi e colori dei campi coltivati. Il percorso, permette quindi di godere di una meravigliosa vista del paesaggio delle colline del Monferrato, e di conoscere e apprezzare l’antica storia del comune di Bosco Marengo.

I piatti tipici di Bosco in Monferrato

In qualità di buon borghetto piemontese, mostra una ricca varietà di prelibatezze culinarie legate alla tradizione contadina locale. I vasti campi di questo territorio, ospitano una buona produzione di cereali, che permettono di realizzare un piatto tipico della zona, chiamato Rabatòn.
Un altro alimento particolarmente amato è la barbabietola, regina delle campagne boschesi, viene consumata sia cotta che cruda.
Oltre ai cibi troviamo specialità vinicole come il Barbera del Monferrato, il Dolcetto D’Acqui e molti altri, i quali donano l’inconfondibile sapore, tipico dei prodotti delle colline monferrine.

Questo meraviglioso comune, è circondato da un incantevole paesaggio naturalistico, una natura incontaminata che regala ottimi prodotti della terra, e splendide strutture architettoniche ricche di storia e cultura, simbolo della lunga tradizione contadina boschese nel territorio monferrino.

Riferimenti: sito del comune di Bosco Marengo

Categoria: Territorio
- REDAZIONE