La Chiesa di San Francesco ad Acqui Terme: un’incantevole parrocchia tra le vie

L’Abbazia di San Francesco, meravigliosa nella sua struttura, rappresenta e racchiude tra le sue mura una storia antica e suggestiva, una vera e propria ricchezza della città di Acqui Terme. Questa città, particolare per la sua fonte termale, custodisce nel suo patrimonio culturale, un ricco repertorio artistico che permette ai visitatori di fare un tuffo nel passato, nella sua magnificenza culturale, che si è andata sempre più affermando, nel corso dei secoli, in questo territorio.

 Nascita della chiesa di San Francesco ad Acqui Terme

La chiesa di San Francesco sorge per via dell’insediamento francescano, avvenuto intorno al 1244 nell’antico paese di Acqui Terme, in provincia di Alessandria. La facciata in mattoni, semplice e austera, viene ristrutturata verso la metà del 1800 sotto la guida del geometra Ferraris. Conserva ancora oggi degli elementi architettonici, come il campanile, che sono tipici dell’epoca medievale, periodo in cui viene realizzata. Al suo interno si possono ammirare opere su tela, come l’adorazione dei Magi e la Madonna col Bambino tra San Francesco e Sant’Antonio di Padova, realizzate verso la fine del 1500. Queste opere donano alla struttura della chiesa, una bellezza suggestiva, per l’utilizzo dei colori vibranti e per le figure dei santi ben rappresentate su tela.

L’abbazia di San Francesco in età napoleonica

L’imponente struttura architettonica della parrocchia di San Francesco e le zone antistanti la chiesa vennero modificate, in età napoleonica, prevedendo la costruzione di un grande centro termale e di negozi dove poter svolgere diverse attività tipiche della vita cittadina dell’epoca. Il progetto non fu mai ultimato e sono rimasti, come segno di questa iniziativa, solo dei portici che fiancheggiano la struttura della chiesa di San Francesco.
Verso il 1980, sono stati realizzati degli scavi archeologici nella piazza mercato su cui si affaccia la chiesa di San Francesco e dalla quale questa prende il nome. Parte di questa area era occupata da una casa risalente all’età romana. Nei pressi è stata ritrovata e poi portata alla luce una fontana risalente all’età imperiale, di forma rettangolare. Realizzata in marmo bianco, e alimentata da una tubatura in piombo, si può ancora osservare oggi, proprio perché si trova di fronte alla parrocchia di San Francesco.

La chiesa di San Francesco ad Acqui Terme, oltre ad essere una meta spirituale, è ricca di storia e di eccellenze artistiche dell’epoca neoclassica, in grado di  suscitare meraviglia e stupore negli occhi di chi le osserva.

La struttura può essere visitata senza prenotazione nelle giornate di lunedì, mercoledì e giovedì, dalle 8,30 alle 13, e nel pomeriggio, dalle 14 alle 17,30, presso piazza S. Francesco 3, Acqui Terme, Alessandria.

Riferimenti: sito del Turismo di Acqui Terme

Categoria: Arte&cultura
- REDAZIONE