Aspettando la Festa del vino 2022 di Casale Monferrato

La Festa del Vino 2022 a Casale Monferrato si terrà il 16, 17, e 18 Settembre, e il 23, 24, e 25 Settembre. La zona tra Piazza Castello e Mercato Pavia ospiterà la 61a edizione della rinomata sagra dedicata al vino e ai sapori del Monferrato. Mentre attendiamo il programma completo, ripercorriamo la storia della Festa del Vino di Casale Monferrato. Forse non sapevate che le sue origini risalgono fino al XIX secolo! Da allora molti sono stati i cambiamenti, tante le curiosità legate alle varie edizioni, scopriamole insieme.

La Festa del Vino di Casale Monferrato: dalle origini agli anni ’50

La Festa del Vino 2022 a Casale Monferrato si concentrerà negli ultimi due weekend di Settembre, ma la preparazione della manifestazione e gli eventi collegati occuperanno Casale per circa un mese. La città si prepara ad ospitare il passaggio di oltre centomila persone! ma non è sempre stato così. Nel lontano 1895,  il sindaco di Casale Alessandro Savio è il primo ad intuire la possibilità di una sagra a tema enologico. Contemporaneamente nasce il primo Congresso Nazionale della Stampa Agricola. Questi i primi indizi di una nuova consapevolezza del valore culturale del territorio e dei suoi prodotti.

La prima Festa dell’uva e del vino, antesignana della Festa del Vino di Casale, viene ideata da Arturo Marescalchi nel 1924. Ministro dell’agricoltura ed enologo, Marescalchi pensa a un evento che celebri  l’uva con una cerimonia artistica. Passano gli anni, la Festa cresce e si organizza secondo le indicazioni del Governo Nazionale, è il 28 Settembre 1930. Contemporaneamente viene allestita una mostra dell’uva da tavola, presso Palazzo Mellana, che rimane aperta per 3 giorni consecutivi. Visto il successo delle precedenti edizioni, nel 1937 si aggiungono svariati eventi che accompagnano quello principale: continua la mostra delle uve da tavola e si indice un premio per la miglior bottega. Quest’ultimo ricompensa l’allestimento della miglior vetrina e la bottega capace di vendere più uva.

La Festa del Vino di Casale si chiamava una tempo Festa dell’uva e del vino

Dalla ripresa economica agli anni ’80

Il periodo bellico e le preoccupazioni del secondo dopoguerra impediscono l’organizzazione della Festa fino al 1950. In quell’anno la sagra, che diventerà in seguito l’attuale Festa del Vino di Casale, torna in grande stile. Il merito è ancora una volta di Arturo Marescalchi che, ormai anziano, si prodigò affinchè l’allora presidente dell’Unione Agricoltori Casalesi, il dott. Domenico Deambrogio, si facesse promotore di una nuova edizione della manifestazione. 

Nel 1960, con il clima della ripresa economica, cresce l’entusiasmo e crescono anche i fondi. Si contano visite senza precedenti: circa 50mila persone attraversano Casale, tra degustazioni e sfilate di moda. Nello stesso anno Mike Bongiorno partecipa come padrino dell’evento! Con il crescente successo l’appetibilità dell’evento si espande, come momento di promozione: il 1967 vede la partecipazione di FIAT, con il vicino concessionario di Grignolino.

Negli anni Ottanta la Festa, ancora Festa dell’uva e del vino, comincia ad assomigliare a quella attuale. Esposizioni, degustazioni, e vendita. Non solo vino e uva, ma grappa, prodotti monferrini, e specialità della cucina tipica. Il tutto con la partecipazione delle Pro Loco circostanti a Casale, che negli anni a seguire saranno sempre più protagoniste. 

Alla Festa del Vino di Casale Monferrato 2022 si degusta il vino in calice!

La nuova Festa del vino a Casale Monferrato

Nel 2000 la Festa dell’Uva cambia nome e diventa la Festa del Vino del Monferrato. Nello stesso anno termina il lavoro di restauro del Castello di Casale, che apre al pubblico e alla ribattezzata Festa del Vino. Nel 2002, durante la  41a edizione, per la prima volta si tiene una competizione tra vini di alto livello, e per vengono abbandonati i tradizionali bicchieri da tavola in favore dei più raffinati calici.

Ci avviciniamo sempre più ai giorni nostri, e alla rinnovata attenzione per il vino come prodotto di eccellenza mondiale. Nel 2004 la Festa può vantare oltre 2000 posti a sedere, nello stesso anno i negozi rimangono aperti anche domenica, ravvivando ulteriormente il centro di Casale. Il programma della Festa va arricchendosi sempre più, contribuendo alla fama internazionale della città e della manifestazione. L’edizione 2014 che vede la partecipazione di oltre ventimila persone verrà poi surclassata da quella del 2018 che ne registrerà oltre 120 mila. La Festa diventa quella che ormai conosciamo bene: un evento riconosciuto a livello europeo che nel 2019 viene rinominata Festa del Vino del Monferrato Unesco.

Negli ultimi anni la Festa del Vino non si è fermata nonostante le difficoltà dovute all’emergenza sanitaria. Le ultime due edizioni sono state pensate per permettere il massimo afflusso di visitatori possibile in condizioni di sicurezza, spostando il baricentro dell’evento dallo storico mercato Pavia al Castello, con posti a sedere assegnati e da prenotare in anticipo, nel rispetto delle norme anti-covid. Quali novità ci attendono con la La Festa del Vino 2022 a Casale Monferrato?

La Festa cambia nome e diventa la Festa del Vino del Monferrato. Apre il Castello di Casale al pubblico

Foto di Alexala. www.alexala.it

Le novità della festa del vino 2022

Quest’anno le novità saranno numerose, di certo sappiamo che le location saranno due: ritorna la festa popolare al mercato Pavia, sede storica dell’evento, ma non viene preclusa la possibilità di cenare nel castello. L’idea di permettere ai visitatori di scegliere tra convivialità e una cena d’alto livello sulle mura, sarà sicuramente accolta con gioia da chi vuole vivere un’esperienza un po’ diversa dal solito.

Molte sono ancora le novità da scoprire, ma possiamo dirvi che Gran Monferrato sarà presente, per la prima volta, alla festa del vino di Casale Monferrato, nella sua veste di consorzio promotore del territorio. È ovvio che anche noi abbiamo in serbo numerose sorprese che vi sveleremo durante il mese di agosto sui nostri social. Seguiteci con attenzione perché il bello deve ancora venire. In alto i calici!

 

Riferimenti: sito della Festa del vino del Monferrato

Categorie: Food&wine, Territorio
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