Sabato 22 e domenica 23 novembre 2025 ad Acqui Terme torna un appuntamento particolarmente atteso dagli amanti del buon cibo: la nuova edizione di Acqui & Sapori – XXI Mostra Regionale del Tartufo animerà le vie del centro storico con tra degustazioni, mercato dei produttori, visite guidate e il tradizionale concorso “Trifola d’Aich”.
Un appuntamento perfetto per chi ama la cucina piemontese e vuole vivere l’atmosfera autunnale del Gran Monferrato, scoprendo le bellezze di Acqui Terme e i prodotti tipici del territorio.

Il programma di Acqui e Sapori 2025
Anche quest’anno, come nelle edizioni passate, gli eventi coinvolgeranno diverse location: un’occasione ideale per esplorare la cittadina e i suoi luoghi d’interesse artistico.
Sabato 22 novembre 2025 – Centro Città
Dalle ore 09:00 – Portici Saracco
Camper Punto Informativo Forestale Mobile (PIFM) della Regione Piemonte, a cura di I.P.L.A. – Istituto per le Piante da Legno e l’Ambiente.
Ore 10:00–13:00 / 15:00–19:00
Accesso libero al Civico Museo Archeologico con esperienza olfattiva
Ore 17:00–20:00
Eventi collaterali dedicati al tartufo presso il Cortile di Palazzo Levi, con attività ricreative e didattiche per bambini a cura dell’Associazione Liberi Tartufai Alessandria..
Mostra fotografica sul patrimonio paesaggistico, culturale ed enogastronomico del territorio.
Ore 18:00
Passaggio del testimone da Acqui & Sapori – XXI Mostra Regionale del Tartufo al Natale ad Acqui, con la suggestiva cerimonia di accensione dell’albero di Natale in Piazza Italia e l’illuminazione delle luminarie che vestiranno di magia il centro città.
Domenica 23 novembre 2025
Chiostro Seminario Maggiore – Hotel La Meridiana – Salita Duomo
Ore 9:00–18:00
Apertura degli stand gastronomici di prodotti tipici locali, con la partecipazione di Coldiretti, Confagricoltura, CIA, produttori del territorio ed eccellenze enogastronomiche.
Apertura del Concorso del Tartufo “Trifola d’Aich” e degli stand dei Trifulau (cercatori di tartufi), dove sarà possibile acquistare il pregiato tubero.
Banco d’Assaggio dei vini del territorio a cura dell’Enoteca Regionale Acqui “Terme e Vino”.
Punto Informativo Forestale Mobile (PIFM) della Regione Piemonte, a cura di I.P.L.A. – Istituto per le Piante da Legno e l’Ambiente.
Punto informativo IAT (informazioni e accoglienza turistica).
Ore 10:00
Inaugurazione ufficiale della mostra
Ore 10:00–13:00 / 15:00–19:00
Accesso libero al Civico Museo Archeologico con esperienza olfattiva sul Tartufo.
Ore 10:30
Visita guidata gratuita al patrimonio storico, artistico e culturale del centro storico, a cura dell’ATL Alexala.
Ore 12:00
Premiazione del Concorso del Tartufo “Trifola d’Aich” alla presenza del Dott. Claudio Mazza, Presidente FEE Italia.
Ore 12:00–14:30
Pranzo à la carte a cura dell’Hotel La Meridiana e del CFP Alberghiero di Acqui Terme.
Parco del Castello
Ore 14:30
Gara di ricerca tartufi con i cani a cura dell’Associazione Tartufai del Monferrato.
Ore 17:00
Premiazione della gara di ricerca tartufi con i cani
Ore 18:00
Chiusura della manifestazione.
Evento collaterale: il Mercatino dell’Antiquariato di Acqui
In occasione di Acqui e Sapori, domenica 23 novembre dalle 8:00 alle 19:00 si potrà fare anche un tuffo nel passato: in Corso Bagni si terrà, infatti, il tradizionale Mercatino degli Sgaientò, il tradizionale mercato dedicato ad antiquariato, artigianato e oggetti usati diventato ormai un appuntamento di richiamo per tutti gli appassionati.
Cosa vedere ad Acqui Terme
Per chi volesse approfittare di Acqui e Sapori per esplorare questa affascinante cittadina, i luoghi d’interesse non mancano, a partire da piazza della Bollente, in pieno centro, che rappresenta al meglio il forte legame di Acqui Terme con l’acqua.
Nella piazza, infatti, è presente la famosa fonte termale con acqua che sgorga a 75°. In tutto il centro storico, varie fontane sottolineano questo legame, come a fontana delle Ninfee, che da Corso Viganò scende come una lunga scalinata fino alla piazza sottostante.
A pochi passi dalla Bollente si trova la Torre Civica dell’Orologio, che separa la piazza da Corso Italia ed è uno dei più importanti simboli cittadini.

Dal lato opposto della piazza, imboccando Via alla Bollente, con la fonte alle spalle, in pochi passi si arriva fino a Piazza Duomo con la sua Cattedrale di Santa Maria Assunta.
Poco fuori dal centro, invece, è possibile ammirare i resti dell’antico acquedotto romano.
Per immergersi nel lontano passato cittadino, è possibile visitare il Museo Archeologico di Acqui Terme, situato all’interno del Castello dei Paleologi.
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