Gran Monferrato

Gravel

BREVETTI

3° edizione - 2026

La Gran Monferrato Gravel Brevetti è organizzata dal Consorzio Gran Monferrato, in collaborazione con Fiab Monferrato – Terre Unesco

HAI UN PROBLEMA
DA SEGNALARE SU
UNO DEI PERCORSI?

8 mesi

13 percorsi

+700 km

Benvenuti alla terza edizione di Gran Monferrato Gravel Brevetti.
Esplora le Terre UNESCO attraverso 13 brevetti ciclistici, con i nuovi itinerari esclusivi mappati per il 2026. Un’esperienza di cicloturismo autentica: scarica i GPX ufficiali, raggiungi le partenze e sfida te stesso tra vigneti e borghi storici. Inquadra i QR Code lungo i percorsi per completare la sfida e ottenere il tuo premio.

Il Monferrato ti aspetta: sei pronto a scoprire i nuovi tracciati?

I 13 percorsi dell'edizione 2026

PERCORSO

Barbera del Monferrato

71 Km | D+ 410 mt

Difficoltà facile

PERCORSO

Grignolino

48 Km | D+ 850 mt

Difficoltà ALTA

PERCORSO

Timorasso

46 Km | D+ 920 mt 

Difficoltà ALTA

PERCORSO

Barbesino

35 Km | D+ 760 mt

Difficoltà Media

PERCORSO

Gavi

54 Km | D+ 750 mt

Difficoltà Alta

PERCORSO

Brachetto

45 Km | D+ 990 mt

Difficoltà ALTA

PERCORSO

Barbera D'Asti

68 Km | D+ 930 mt

Difficoltà ALTA

PERCORSO

Moscato D'Asti

40 Km | D+ 1110 mt

Difficoltà Massima

PERCORSO

Nebbiolo

62 Km | D+ 1250

Difficoltà Massima

PERCORSO

Cortese

57 Km | D+ 520 mt

Difficoltà Media

PERCORSO

Barbaresco

44 Km | D+ 850 mt

Difficoltà media

PERCORSO

Roero Arneis

64 Km | D+ 1.340

Difficoltà massima

PERCORSO

Ovada

46 Km | D+ 857 mt

Difficoltà Media

Le Gravel RIDE

Scopri tutte le info e consulta il calendario per sapere le date

Novità: Arrivano le Gran Monferrato Gravel RIDE!

8 eventi con guida ciclo-turistica certificata, su ciascun percorso della Monferrato Gravel BREVETTI. 
Le RIDE si terranno, con cadenza di una al mese, tra marzo e novembre (i percorsi saranno ridotti, per facilitare la partecipazione). 

Le iscrizioni sono aperte a tutti. La partecipazione (previa iscrizione) è gratuita per gli iscritti alla Monferrato Gravel BREVETTI.

Una Gran Monferrato GRAVEL
sempre più Grande

Percorso Barbera D'Asti

Percorso Roero Arneis

Percorso Barbaresco

Percorso Nebbiolo

Percorso Moscato D'Asti

Percorso Gavi

Percorso Barbesino

Percorso Grignolino

Percorso Barbera del Monferrato

Percorso Timorasso

Percorso Brachetto

Percorso Cortese

Percorso Ovada

Percorsi Special

Il pacco gara

L’iscrizione ai Brevetti Gran Monferrato Gravel include l’esclusivo pacco gara, con Riso Vignola (fino a esaurimento scorte) e tanti gadget e accessori dedicati ai veri amanti del cicloturismo e dell’avventura.

Dove ritirare il pacco gara?

Torto Cicli - Cycling Store

Corso Piave, 93 - Alba (CN)

Lunedì e domenica: Chiuso
Da martedì a sabato:
8:30-12:30 / 15-19

Hobby Bici

Via Roma, 3 - Gavi (AL)

Lunedì: Chiuso
Da martedì a domenica:
9-12:30 / 15-19:30

IAT Casale Monferrato

Piazza Castello - Casale Monferrato (AL)

Lunedì: Chiuso
Martedì e Venerdì:
14:30-17:30
Mercoledì, Giovedì, Sabato e Domenica:
10-13 / 14:30-18:00

Chiusure straordinarie:
31/03, 07/04, 23 e 24/05, 15/08.

I pacchi gara saranno disponibili a partire dal 1 aprile

Premio finisher

Completa la sfida e conquista il tuo premio: ogni ciclista che convalida almeno 7 qrcode, uno per percorso, riceverà l’esclusiva t-shirt e l’attestato di partecipazione come Finisher Gran Monferrato Gravel Brevetti 2026.

Un riconoscimento ufficiale che certifica la tua impresa tra le colline UNESCO, celebrando la tua passione per il cicloturismo sportivo e la tua resistenza sui nostri itinerari gravel.

Percorsi Special

Per i primi iscritti IN REGALO 3 TRACCE AGGIUNTIVE!

SOLD OUT

PERCORSO

Risaie

74 Km | D+ 130 mt

Difficoltà Medio/Facile

PERCORSO

Derthona Gravel Family

41 Km | D+ 130 mt

Difficoltà facile

PERCORSO

Barolo

36 Km | D+ 900 mt

Difficoltà ALTA

Noleggiare la tua gravel o e-bike

Se non possiedi una bici gravel o una e-bike, puoi noleggiarne una presso le tante attività in Monferrato che offrono questo servizio, qui te ne segnaliamo alcune:

Torto Cicli - Cycling Store

Corso Piave, 93
12051 Alba (CN)

Hobby Bici

Via Roma, 3
15066 Gavi (AL)

Monferrato Bike

Via Riccardo Gualino, 1
15020 Cereseto (AL)

Newmove Monferrato

Via Marcello Adam, 22/B
15033 Casale Monferrato (AL)

FAQ - Domande frequenti

Assolutamente sì! Il progetto promuove il turismo lento e l’accessibilità. Sono benvenuti ciclisti con bici gravel muscolari, mountain bike e E-bike. Se hai bisogno di assistenza, sul sito trovi anche una sezione dedicata al noleggio e alle guide cicloturistiche.

Il Monferrato è una terra viva. Guarda il meteo prima di partire! Se ha piovuto nei giorni precedenti, la presenza di fango e fondo pesante è certa. In primavera e autunno è inoltre possibile trovare erba spontanea rigogliosa. Se riscontri criticità gravi, puoi segnalarle tempestivamente tramite il form sul sito o al numero WhatsApp 335 6347914. Controlleremo subito e pubblicheremo eventuali deviazioni sui nostri canali social.

È semplicissimo: al punto di partenza di ogni itinerario cerca l’adesivo con il QR Code. Inquadralo con il tuo smartphone: verrai indirizzato a una pagina del nostro sito con un pulsante WhatsApp. Clicca sul pulsante e invia la tua posizione attuale. Questo confermerà ufficialmente l’inizio (o il passaggio) del tuo brevetto.

Per ricevere l’Attestato di Partecipazione e l’esclusiva T-Shirt Finisher omaggio direttamente a casa tua, devi completare almeno 7 dei 13 percorsi previsti e convalidarli tramite il sistema WhatsApp.

No, i percorsi sono pensati per essere seguiti tramite traccia GPS (che ti forniremo via mail). Questo ci permette di rispettare l’ambiente e di aggiornare le tracce in tempo reale in caso di imprevisti. Ti consigliamo di scaricare la traccia sul tuo smartphone prima di partire.

Il Pacco Gara, composto da esclusivi gadget, può essere ritirato dal 1° aprile al 1° dicembre 2026 esclusivamente presso i punti autorizzati elencati sulla nostra pagina ufficiale. Ricorda: viene consegnato un solo pacco gara per iscritto, a prescindere dal numero di percorsi che deciderai di affrontare.

Il progetto è realizzato dal Consorzio Turistico Gran Monferrato con la preziosa collaborazione di FIAB Monferrato – Terre Unesco. È una sinergia che dura da tre anni per garantirti percorsi che celebrano il paesaggio vitivinicolo Patrimonio Mondiale UNESCO.

Sì, hai la massima libertà. Puoi scegliere il senso di marcia che preferisci e puoi decidere di percorrere i brevetti in un’unica soluzione o a tappe durante tutta la stagione (fino al 1° dicembre).

Hai riscontrato problemi su un percorso?

Segnalacelo compilando questo form.

    Sponsor:

    FIAB

    Con il patrocinio di:

    Provincia di Alessandria

    Provincia di Asti

    Comune di Alessandria

    Comune di
    Arquata Scrivia

    Comune di
    Asti

    Comune di
    Bosco Marengo

    Comune di Camagna

    Comune di Castelletto Monferrato

    Comune di Castello di Annone

    Comune di Cerro Tanaro

    Comune di Conzano

    Comune di Costa Vescovato

    Comune di Costigliole D’Asti

    Comune di Cuccaro Monferrato

    Comune di Felizzano

    Comune di Frugarolo

    Comune di
    Fubine

    Comune di
    Gavi

    Comune di
    Lu Monferrato

    Comune di
    Masio

    Comune di Montaldo

    Comune di Nizza Monferrato

    Comune di Quattordio

    Comune di Rocca D’Arazzo

    Comune di Roccheta Tanaro

    Comune di San Salvatore Monferrato

    Comune di Serravalle Scrivia

    Comune di
    Tortona

    Comune di Vignale Monferrato

    Comune di
    Volpedo

    Barbera del Monferrato

    Il tracciato prende il via da Casale Monferrato con una prima sezione di 25 km interamente pianeggiante, che ricalca il sedime di Ven.To, la celebre Ciclovia del Po. È un riscaldamento ideale prima di affrontare la salita su strada bianca verso Monte Valenza, dove il fondo gravel si fa protagonista. Il percorso si inoltra poi nel cuore pulsante di San Salvatore Monferrato: qui lo sguardo spazia su colline fitte di vigneti, regno indiscusso della Barbera. Dopo il passaggio da Mirabello Monferrato, borgo legato alla memoria del ciclista Amleto Giarola, l’itinerario punta nuovamente verso Casale. Gli ultimi 22 km si sviluppano su strade pianeggianti e scorrevoli, perfette per rientrare agevolmente alla base dopo aver assaporato l’essenza delle Terre UNESCO.

    Grignolino

    Il tracciato dedicato al Grignolino DOC è una sfida entusiasmante che ricalca i passaggi di “Monsterrando”, celebre prova dell’UCI Gravel World Series. Si parte da Vignale Monferrato, il “Paese della Danza”, per immergersi nei colli della Val Grana, un paradiso di strade bianche e agricole. Il percorso tocca Camagna Monferrato, dominata dalla maestosa cupola di Sant’Eusebio (alta 32 metri), per poi puntare verso Lu Monferrato. Qui, tra il Gerbido della Torre Civica e le Big Bench n. 98 e 99, si godono panorami mozzafiato. Dopo aver sfiorato Cuccaro, il tracciato scende a Fubine Monferrato, terra di Infernot e cioccolato. Il rientro a Vignale richiede un ultimo sforzo: una salita su sterrato impegnativa ma spettacolare che mette alla prova le gambe dei graveisti più esigenti.

    Timorasso DOC

    Il brevetto del Timorasso parte dalla stazione FS di Tortona, perfetta per l’intermodalità treno+bici. La scalata iniziale porta ai resti del Castello, fortezza millenaria contesa fino all’epoca napoleonica. Il percorso entra nel vivo a Villaromagnano, affrontando le ascese dove il giovane Fausto Coppi forgiava il suo mito. Attraverso Montale Celli e Carezzano, si raggiunge Castellania Coppi, borgo natale dell’Airone: qui la visita a Casa Coppi e al Sacrario è un passaggio obbligato. Raggiunta la “Cima Coppi” del giro (430 m s.l.m.), si scende verso Costa Vescovato e la Valle Grue. Dopo il passaggio da Volpeglino e Viguzzolo, dove spicca la splendida Pieve Romanica di Santa Maria Assunta, l’itinerario si conclude con dieci chilometri pianeggianti per il rientro a Tortona.

    Barbesino

    Il tracciato prende il via da Cella Monte, borgo di Pietra da Cantoni e sede dell’Ecomuseo. Dopo la partenza dal Bar Carpino (dotato di ricarica E-Bike), ci si tuffa nella Valle Ghenza, celebre terra di tartufi, per poi risalire verso Frassinello e Olivola. Il percorso tocca l’incantevole Moleto, borgo noto per le cave in pietra da cui si gode una vista senza tempo. Attraverso le vigne di Sala Monferrato, il “paese della Muletta”, si scorge il castello fiabesco di Cereseto prima di affrontare l’ascesa al bricco di Treville: il piazzale della chiesa di Sant’Ambrogio offre uno dei balconi panoramici più belli del Monferrato. Il giro prosegue verso Rosignano Monferrato, arroccata sul tufo (sosta obbligata alla Big Bench n. 41), prima di rientrare a Cella Monte con un ultimo strappo in salita.

    Gavi

    Il brevetto prende vita da un luogo sacro per il ciclismo: il Museo dei Campionissimi di Novi Ligure, omaggio a leggende come Coppi e Girardengo. L’itinerario si snoda inizialmente su strade secondarie verso Pasturana e Tassarolo, dove il Castello degli Spinola segna l’ingresso ufficiale nelle colline del Gavi DOCG. Attraverso sentieri che costeggiano il torrente Lemme e toccano i confini di Francavilla Bisio, si raggiunge il suggestivo borgo di San Cristoforo. Il cuore del percorso è l’arrivo a Gavi, dominata dall’imponente Forte che sorveglia l’Alto Monferrato. Dopo aver esplorato il borgo, celebre per il suo bianco minerale, il rientro a Novi Ligure affronta le ultime ascese collinari prima di chiudersi con dieci chilometri finali scorrevoli e in leggera discesa.

    Brachetto

    Il brevetto del Brachetto d’Acqui parte dal cuore pulsante di Acqui Terme: la fonte della Bollente, dove l’acqua sgorga a oltre 74°C. L’itinerario sfida subito le gambe inoltrandosi tra l’Appennino e i colli dell’Alto Monferrato. Dopo il passaggio da Terzo, si affronta la salita verso il borgo medievale di Montalbone. Il percorso si snoda poi su un crinale panoramico toccando Rocchetta Palafea, Castel Boglione e Castel Rocchero, prima di approdare a Ricaldone, borgo celebre per aver dato i natali a Luigi Tenco e sede della sua Casa Museo. Dopo una discesa verso Strevi, terra di passiti pregiati, un’ultima asperità precede il rientro ad Acqui. Un anello di 45 km intenso e scenografico, perfetto per chi cerca il connubio tra sport e borghi rurali autentici.

    Barbera D'Asti

    Il brevetto della Barbera d’Asti parte da Piazza del Palio, a pochi passi dalla stazione FS di Asti. L’itinerario punta verso il Roero, incontrando subito il colle di Mongardino, sede delle settecentesche “Cappelle della Via Crucis”. Dopo aver superato il fiume Tanaro, si scala la collina di San Martino Alfieri, dominata dal castello dei Marchesi Alfieri, per poi approdare in provincia di Cuneo al Castello Reale di Govone, capolavoro barocco. Il rientro nell’astigiano tocca San Damiano d’Asti, la “villa-nuova” del 1275 dal tipico impianto a scacchiera, custode di tesori del Romanico. La “Cima Coppi” del giro è fissata a Tigliole, sulle strade che furono palestra d’allenamento del leggendario Giovanni Gerbi. Gli ultimi 16 km pianeggianti lungo il torrente Borbone offrono un rientro scorrevole verso il cuore di Asti.

    Moscato D'Asti

    Il brevetto di Canelli è una sfida breve ma intensa, definita dalla sua altimetria importante. Si parte da Piazza Gancia con un’ascesa immediata verso il Castello e il borgo di Calosso. Entrati nelle Langhe, si raggiunge Castiglione Tinella, tra i comuni più vitati d’Italia, per poi scendere a Santo Stefano Belbo, patria di Cesare Pavese. Qui inizia il tratto più duro: 6 km di salita verso la “Cima Coppi” del giro (570 m), un balcone panoramico senza eguali. Il percorso prosegue in quota verso il Santuario dei Caffi e raggiunge Cassinasco, borgo celebre per la sua Torre e la tradizione del torrone. La picchiata finale riporta a Canelli, dove è d’obbligo concludere l’esperienza visitando le Cattedrali Sotterranee, capolavori d’ingegneria enologica e Patrimonio UNESCO.

    Nebbiolo

    Il brevetto del Nebbiolo parte dalla storica stazione di Moncalvo, la città più piccola d’Italia e prima capitale del Marchesato. Il percorso è un tuffo nel Medioevo: dopo Alfiano Natta e Frinco, si sale a Cossombrato e si raggiunge la Pieve dei Santi Nazario e Celso, gioiello del romanico astigiano dell’XI secolo. Attraverso Montechiaro e Cortanze, si approda a Montiglio Monferrato, il celebre “Paese delle Meridiane”. Entrati in Val Cerrina, si tocca Villadeati prima di affrontare l’ascesa al Sacro Monte di Crea (UNESCO), con le sue 23 cappelle immerse nel Parco Naturale. Il rientro, tra i castelli di Ponzano e Salabue, regala una vista continua su colline che un tempo ospitavano i pellegrini della Francigena. Un itinerario dalla difficoltà massima, ripagato da una bellezza monumentale senza eguali.

    Cortese

    Il brevetto del Cortese dell’Alto Monferrato offre l’emozione di pedalare sui sentieri di “Monsterrando”, prova delle UCI Gravel World Series. La partenza è fissata alla stazione FS di Montegrosso d’Asti, punto strategico per chi sceglie il treno+bici. Il cuore dell’itinerario batte tra i boschi del Parco Naturale di Rocchetta Tanaro: una vera “foresta di Sherwood” dove il fondo sterrato si fa tecnico e immersivo. Attraversato il fiume Tanaro si raggiunge Quattordio, storico punto di partenza mondiale, per poi imboccare una lunga serie di strade bianche verso Cerro Tanaro. Qui spicca il Museo della Bicicletta “Sarachet”, piccola gemma per appassionati. Il rientro si sviluppa lungo gli scenografici argini del Tanaro e stradine secondarie che riportano a Montegrosso dopo un ultimo, grintoso strappo panoramico.

    Barbaresco

    Il brevetto del Barbaresco parte da Alba, capitale delle Langhe e del tartufo, muovendosi lungo il primo tratto della futura Ciclovia del Vino. L’itinerario sale verso Guarene, borgo Bandiera Arancione dominato da un imponente castello settecentesco, per poi toccare Castagnito e il fascino medievale di Neive, la “Terra dei 4 Vini”. Attraverso spettacolari vigneti di Nebbiolo, si raggiunge il borgo di Barbaresco: qui la sosta ai piedi della sua torre medievale alta 36 metri è d’obbligo. Dopo aver scalato le colline di Treiso, care allo scrittore Beppe Fenoglio, si tocca la “Cima Coppi” presso le Rocche dei Sette Fratelli, un impressionante canyon geologico di 9 ettari avvolto nella leggenda. Una lunga discesa panoramica tra i sentieri riporta infine le ruote ad Alba.

    Roero Arneis

    Il brevetto del Roero Arneis è una sfida totale che si snoda lungo il “Grande Sentiero del Roero”. Partendo da Bra, capitale gastronomica e cuore di Slow Food, l’itinerario si immerge nel fenomeno geologico delle Rocche: calanchi e guglie sabbiose nate millenni fa dalla deviazione del fiume Tanaro. Attraverso Sommariva Perno e Baldissero d’Alba, si raggiunge Montà, sede dell’Ecomuseo delle Rocche, punto ideale per comprendere questo paesaggio unico. Il percorso tocca poi Corneliano d’Alba, con la sua rara torre decagonale, e approda a Pocapaglia, borgo dominato da canyon selvaggi e leggende di “Masche”. Con un dislivello di 1.340 metri tra sentieri e strade agricole, è un viaggio tecnico e primordiale che mette alla prova i rider più esperti nel cuore più “estroverso” del Roero.

    Ovada

    Si parte dal Castello di Tagliolo, dove il profilo medievale domina un paesaggio già immerso nei vigneti dell’Alto Monferrato, e dopo i primi metri su strade tranquille si entra subito negli sterrati che iniziano a salire  verso le creste in direzione di Silvano d’Orba: qui la pedalata diventa fluida e panoramica, con fondi compatti e continui scorci aperti sulle colline, tra filari ordinati e piccoli boschi, in un susseguirsi di saliscendi mai troppo impegnativi, ma capaci di dare ritmo al percorso. Si prosegue fino a raggiungere il Castello di Rocca Grimalda, che appare all’improvviso dominando la valle con uno dei punti panoramici più suggestivi della zona, ideale per una breve sosta prima di rimettersi in sella. Da qui, il tracciato si infila tra gli sterrati che collegano Rocca Grimalda a Carpeneto, un tratto tra vigneti dove il fondo può variare ma resta sempre pedalabile, accompagnato da continui cambi di ritmo e da un paesaggio aperto e luminoso. La discesa porta poi verso Ovada, cuore vinicolo della zona, dove una sosta all’Enoteca Regionale di Ovada permette di rifiatare e assaporare il territorio prima dell’ultima parte del giro. Il rientro segue la valle del fiume Orba, su un percorso più scorrevole e rilassante immersi nella vegetazione fluviale, offrendo un contrasto piacevole con le creste percorse all’andata, fino a chiudere l’anello tornando a Tagliolo Monferrato, dove sarà possibile visitare le cantine e il bellissimo infernot che ospita bottiglie storiche dei primi 800, e perché no, assaggiare un calice dell’Ovada DOCG simbolo di questo angolo di Piemonte.