Ai confini della Valcerrina, sorge il borgo di Murisengo, che da poco ha aggiunto “Monferrato” al proprio nome, rivendicando la sua identità culturale e il suo forte legame con il territorio.
Eretto in cima a una collina, in una posizione un tempo strategica e che regala scorci panoramici sui morbidi profili delle colline del Monferrato, Murisengo Monferrato è noto, tra le altre cose, per il pregiato tartufo bianco che cresce nei boschi intorno al paese.
Proprio a questo prezioso tesoro della terra è dedicata una storica manifestazione che si rinnova ogni anno, la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco “Trifola d’Or”.

Cosa vedere a Murisengo Monferrato
Il borgo si è sviluppato intorno al castello medievale con la sua torre merlata, ancora oggi esistente. Le prime notizie relative alla roccaforte risalgono al 940, quando viene citata in alcuni documenti ufficiali, a conferma dell’importante posizione strategica anticamente ricoperta da Murisengo per il controllo del territorio.
Vari avvenimenti, tra i quali un devastante incendio, hanno fatto sì che il maniero venisse più volte ristrutturato e ricostruito, fino ad assumere l’aspetto odierno.
Oggi molti affreschi decorano le sale interne, dove sono transitati personaggi illustri tra cui Silvio Pellico, che qui ha scritto la tragedia di Francesca da Rimini.
Il castello non è l’unico edificio di rilevanza storica e artistica: nel paese si trovano anche la parrocchiale dedicata San Candido e la parrocchiale di Sant’Antonio Abate, entrambe risalenti al ‘700. Nella parte alta del paese si trova inoltre la chiesa di San Michele, già citata in documenti risalenti al 1577.

Un’altra particolarità caratterizza Murisengo Monferrato: ai piedi del paese sgorga una fonte di acqua solforosa,la fonte della Pirenta,utilizzata un tempo a fini terapeutici. Per secoli l’acqua della fonte è stata utilizzata come rimedio per tanti disturbi, dai dolori intestinali a quelli della pelle, fino a diventare un centro turistico tra fine ‘800 e inizio ‘900.
La fonte esiste ancora e l’acqua scaturisce da una bocca leonina, in via Pirenta, alla fine di una stradina sterrata che parte dalla frazione San Candido.
La Torre di San Pietro e la cava di gesso
A breve distanza dal centro abitato si trova un punto d’interesse imperdibile, che ospita la Torre di San Pietro, splendido esempio di architettura romanica e punto panoramico con vista sulle colline circostanti, e la vecchia cava di gesso, un tempo sito di estrazione e oggi valorizzata da un importante lavoro di recupero che ha permesso la creazione di un affascinante anfiteatro naturale.
La Fiera Internazionale del Tartufo Bianco “Trifola d’Or” di Murisengo Monferrato
Da quasi 60 anni, la seconda e terza domenica di novembre a Murisengo Monferrato sono dedicate alla Fiera Internazionale del Tartufo Bianco “Trifola d’Or”, con la mostra mercato interamente dedicato al prezioso “oro bianco” del Monferrato.
Fiere del Tartufo del Monferrato

La fiera ospita un centinaio di espositori e produttori, e attira appassionati da tutta Italia e dall’estero. Durante le due giornate, il programma si fa ricco di eventi, con premiazioni, visite guidate, escursioni nei dintorni di Murisengo, spettacoli e laboratori per i più piccoli, seminari e incontri per appassionati.
Per ulteriori informazioni sulla fiera potete consultare il sito ufficiale.
Fiera del Tartufo Bianco Trifola d’Or
Riferimenti: comune di Murisengo
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