L’abbazia di Santa Giustina di Sezzadio

Monastero di epoca longobarda, Santa Giustina di Sezzadio, maestoso e suggestivo nella sua struttura, regala ai visitatori meravigliose testimonianze artistiche dell’età medievale.

L’incantevole abbazia di Santa Giustina immersa tre le campagne del Monferrato

Sezzadio comune collocato nella pianura alessandrina, facilmente raggiungibile dall’autostrada A26, è una cittadina incantevole immersa nel verde delle tranquille campagne del Monferrato, alla destra del fiume Bormida sul torrente Stanavazzo. Questo luogo custodisce uno dei monumenti medievali più importanti del Piemonte, l’abbazia di Santa Giustina. Ci appare al giorno d’oggi circondata da estesi prati verdi, da edifici rurali e dal complesso Villa Badia, sviluppatosi sulle fondamenta del preesistente convento benedettino e oggi meta di ricevimenti ed eventi.

Fondazione del monastero di Sezzadio

Viene edificato nel 722 dal re Liutprando in epoca longobarda e nel XI secolo venne restaurato sotto la guida del marchese aleramico Oberto. In un secondo momento viene affidato alla fondazione monastica benedettina.

La  struttura della chiesa di Santa Giustina

La chiesa mantiene tutti gli elementi di stampo romanico e gotico. Questi le conferiscono un aspetto suggestivo e rigoroso nelle forme, visibile sia sulla parte esterna che interna della struttura. La facciata in cotto è arricchita da file di archi poco sporgenti dalla parete esterna. Al suo interno sono presenti affreschi e decorazioni risalenti ai secoli ‘300-’400 della scuola longobarda raffiguranti la Passione e il Giudizio Universale. Sul fondo della navata centrale troviamo estesi dipinti tardo gotici del XV secolo. Di costruzione ancora più antica (IX-X sec.), la cripta, rappresenta il cuore del monastero. Al suo interno sono rimaste inalterate la struttura architettonica e il pavimento in marmo bianco e nero raffiguranti delle immagini floreali stilizzate. 

L’abbazia è un ottimo luogo per cogliere le bellezze artistiche e storiche del territorio del Monferrato. Anche un’eccellente meta spirituale, in quanto è in grado di regalare emozioni suggestive e solenni. L’accesso alla struttura è libero ed è aperto al pubblico dal lunedì al sabato (ore 8-12 / 15-20) e domenica dalle ore 8 alle ore 13.  

Categoria: Arte&cultura
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