Sardigliano è un borgo in collina nella valle del torrente Scrivia, in provincia di Alessandria. Il comune dista pochi chilometri da Gavi e Serravalle Scrivia, e comprende diverse frazioni.
Cosa vedere a Sardigliano
Il castello di Cuquello: in frazione Cuquello, il castello di origini medievali è l’unica costruzione difensiva del comune arrivata in buone condizioni fino ai giorni nostri. Negli anni ha subito vari rimaneggiamenti, oggi dell’antico maniero si possono vedere alcune feritoie e i resti dell’unica entrata.
Chiesa Parrocchiale della Beata Vergine Assunta: costruita alla fine del ‘600, la chiesa principale di Sardigliano è dedicata alla B.V. Assunta.
Oratorio Madonna della Mercede: costruito in seguito a un’epidemia di peste intorno al 1930, questa graziosa chiesetta si trova nella frazione Bavantorino.
Santuario dell’Addolorata: probabilmente l’edificio è un ex voto da parte della nobile famiglia Grillo, per ringraziare dello scampato pericolo da un’epidemia.
Chiesa Parrocchiale di San Fedele: nella parrocchia è conservata una pregevole statua lignea, opera degli scultori Montecucco di Gavi, che rappresenta San Fedele.
Il tartufo a Sardigliano
Il borgo di Sardigliano è conosciuto soprattutto per i suoi tartufi bianchi, che in questo territorio crescono spontaneamente. Gli abili cacciatori di tartufi, i trifolai, con i loro fedeli cani, in autunno si danno appuntamento qui per cercare il prezioso tubero. Quelli che riescono a trovare sono sempre di ottima qualità, perché in Monferrato si trovano le condizioni adatte per la crescita del tartufo bianco. Per anni in ottobre a Sardigliano si teneva la Fiera del Tartufo, che richiamava turisti da tutta la regione.
Per informazioni: sito del comune