Strevi: borghi in collina

Tra le verdi colline del Monferrato, nel cuore della valle Bagnario, un piccolo borgo circondato da vigneti produce uno dei migliori vini passiti in Italia.

Strevi, in provincia di Alessandria e a pochi chilometri da Acqui Terme, è famoso in tutto il Monferrato per il suo Moscato passito. Con il suo castello Strevi domina la campagna ricca di vigneti, dove ancora oggi viene coltivata un’uva dalle caratteristiche uniche e pregiate.

Ad sura e ad suta

Il piccolo borgo di Strevi si distingue per la particolarità di essersi sviluppato sia in cima a una collina che ai suoi piedi, e per questo motivo viene ancora oggi distinto in due parti: superiore e inferiore. Gli abitanti chiamano i due borghi in dialetto “Borg ad sura” e “Borg ad suta”, cioè borgo di sopra e borgo di sotto. Lo sviluppo della città ha reso questa distinzione molto meno visibile di un tempo. A unire i due borghi c’è un ponte in muratura, risalente al medioevo, e una stradina in salita ombreggiata da alberi, ideale per una passeggiata.

La fondazione di Strevi tra storia e leggenda

Il comune di Strevi custodisce una storia particolare sulla sua fondazione, alimentata dal romanticismo del poeta tedesco Hans Bart. Secondo questa leggenda, il paese è stato fondato da sette fratelli amanti del vino, perciò il nome Strevi deriva da “Septem Ebrii”, ovvero sette ubriachi in latino. La verità è, più probabilmente, che il nome Strevi derivi da Septem­viri, un importante collegio sacerdotale romano. La città ha infatti origini romane, ed era nata vicino alla via Emilia Scauri, una trafficata strada commerciale che collegava Vado Ligure a Tortona. 

Il Moscato passito, un’eccellenza vinicola del Monferrato

Strevi è famosa in tutta Italia per i suoi prodotti enogastronomici e vitivinicoli, in particolare per il suo Moscato passito, dichiarato presidio slow food. Un tempo la valle di Strevi, chiamata Bagnario, era conosciuta come valle degli sceicchi. I viticoltori che qui abitavano erano considerati i più ricchi di tutto il Monferrato. La loro ricchezza proveniva dal vino Moscato, prodotto con un’antica tecnica tradizionale, secondo la leggenda inventata da dei monaci proprio in questi luoghi nel medioevo. Le uve Moscato coltivate su queste colline regalano al passito i tipici riflessi ambrati e un gusto delicato e armonico, rendendo il Moscato passito di Strevi un vino di prima qualità.

Per informazioni: sito del comune di Strevi

Categoria: Territorio
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