Merenda Sinoira in Monferrato – la tradizione

Cosa si intende per merenda sinoira? La merenda sinoira è il ricco spuntino che i contadini di tutto il Piemonte erano soliti fare prima di cena. Non a caso il nome deriva proprio da ‘sina’, cioè la cena in dialetto piemontese. In questo breve approfondimento scopriremo l’origine e la preparazione della merenda sinoira.

Le origini della merenda sinoira in Monferrato

La merenda sinoira nasce nel Piemonte contadino, quello alessandrino, astigiano, cuneese, novarese di metà Ottocento. Immaginiamo le terre generose del Monferrato, lavorate duramente, dove pane e vino sono occasione di convivialità e aggregazione. In quelle campagne, il tempo di vendemmia e la lunga giornata di fine estate invogliavano gli animi (e gli appetiti!) a ritrovarsi nei campi per un un lauto pasto. La merenda sinoira giungeva a metà tra la merenda e la cena: è ora di merenda ma il pasto è ricco come a cena!

tagliere di salumi e formaggi per merenda sinoira

Il significato della merenda sinoira si comprende meglio in dialetto piemontese: 

San Giusep a porta la marenda ant el fassolet, San Michel a porta la marenda an ciel

Ovvero, San Giuseppe a fine Marzo porta la merenda nel fazzoletto, nei campi, nei mesi primaverili ed estivi; mentre San Michele a fine Settembre porta la merenda in cielo, porta il freddo e l’inverno, porta il cambio dei ritmi e la fine della marenda

Questo lo spirito con cui le famiglie si riunivano nel tardo pomeriggio, per gustare i sapori della tradizione piemontese, resi anche più gustosi dal duro lavoro. Rifocillati da pane e salame, da formaggi, dalla frutta di stagione, e dall’immancabile fiasco di vino, i contadini tornavano poi a lavorare fino a sera. La cena seguente sarebbe stata più leggera, per favorire il riposo notturno. 

Secondo altre fonti invece, la marenda sinoira era celebrata esclusivamente nei giorni festivi, dove con il riposo dai campi, i contadini si ritrovavano nel primo pomeriggio e tra una fetta di salame e una bottiglia di vino festeggiavano il riposo tra canti, balli, giochi e ovviamente libagioni offerte dalla bella stagione.

vigneto tramonto monferrato

Cosa si mangia in una merenda sinoira?

Oggi la marenda si è recuperata nella cultura del cibo, nella voglia di riscoprire le tradizioni, e nella promozione del territorio. Inutile dire che oggi è cambiata: cambiano i tempi, le abitudini e i desideri. I gusti però non cambiano troppo! Anche oggi infatti le ricette della merenda sinoira prevedono l’utilizzo dei prodotti della tradizione contadina. Sarebbe impossibile proporre un’unica ricetta per descrivere cosa servire nella marenda sinoira in quanto, essendo molto legata ai prodotti del territorio, variava notevolmente da luogo a luogo. Noi ci occuperemo di raccontarvi quella monferrina, che è propria dei vignaioli e della routine legata al ciclo dell’uva.

I salumi più golosi del Monferrato sono i protagonisti: il salame, come il salame Muletta o il salamino ciucco, lardo, pancetta, prosciutto cotto. Questi sono accompagnati dai  formaggi propri del territorio come i tomini e la Robiola. La Raschera, il Bra e il Castelmagno, sono tipici della marenda piemontese, ma non nativi del Monferrato. Tutti i formaggi hanno però un denominatore comune: la cugnà, la tipica composta d’uva che accompagna i sapori forti. In Monferrato però, avendo formaggi freschi e più delicati, non si disdegna l’accostamento con il classico bagnetto verde. Non possono poi mancare le preparazioni più rinomate della tradizione piemontese come le acciughe in salsa verde, l’insalata russa, la giardiniera, il vitello tonnato, e i friciulin. Le ricette della merenda sinoira oggi vedono poi una dolce conclusione: per esempio con bunet o salame di cioccolato.

Il tutto annaffiato da un calice (o anche più di uno!) di vino tipico del territorio: solitamente Dolcetto o Barbera. Anche se nulla vieta la scelta di vini più strutturati, come Barbaresco o Nebbiolo, quando la merenda offre una selezione più particolare di pietanze.

vino rosso per gustare la merenda sinoira

Dove fare la merenda sinoira in Monferrato

Sono molte le attività in Monferrato e nel Piemonte che offrono la merenda sinoira: agriturismi, osterie, ristoranti, ma anche aziende agricole e produttori locali che vi proporranno i loro stessi prodotti. Se però volete gustare la marenda come un tempo, dovete prepararla con le vostre mani, e goderla in compagnia di fronte a un panorama monferrino! Ecco alcuni spunti, per organizzare una gita fuori porta, visitare il Monferrato, e concludere con merenda sinoira.

  • L’ideale per accompagnare la merenda sinoira è il vino del Monferrato, e l’ideale per gustare il vino del Monferrato è farlo visitando i tipici infernòt patrimonio UNESCO! Qui trovate una guida agli infernòt che vi indica come raggiungerli.
  • Se amate i paesaggi monferrini e i loro morbidi colli ma preferite la comodità di un’osteria o di un ristorante, potete organizzare un tour dei borghi monferrini, e concludere con la marenda in uno dei centri maggiori del Monferrato, come Alessandria, Casale o Acqui Terme.
  • Ogni anno, nei due weekend centrali di Settembre, le colline del Monferrato si animano per Golosaria. Gli itinerari consigliati sono però validi tutto l’anno per gustare le bontà del Monferrato e ammirare i suoi paesaggi! Qui alcuni degli itinerari consigliati per Golosaria 2022.
  • Infine, se preferite una merenda sinoira fatta in casa, qui trovate una lista di prodotti e produttori locali, che sapranno offrirvi la miglior materia prima. Per poi gustare la marenda da un punto panoramico, potete scegliere una delle big bench del Monferrato: ecco dove trovarle!

La merenda sinoira è il tradizionale spuntino che tutti i piemontesi gustano all’ora dell’aperitivo. Adesso che conoscete  la storia e la preparazione della merenda sinoira, non vi resta che gustarla in compagnia!

Categoria: Food&wine
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